Pilastro 1: prodotti sostenibili

Con il nostro assortimento vogliamo incentivare un approccio sostenibile al consumo, evitare ripercussioni negative sulle fasi di produzione e lavorazione e preservare le risorse naturali per le generazioni future. Per permettere l’acquisto di prodotti sostenibili con la massima trasparenza e semplicità, per le nostre marche proprie Food e Non Food puntiamo su prodotti biologici, equosolidali e locali. Attribuiamo particolare importanza alla trasparenza, alla rintracciabilità delle filiere e al rispetto degli standard minimi di sostenibilità per le materie prime critiche. Il trattamento degli animali rispettoso della specie e la riduzione dei materiali d’imballaggio sono per noi tanto importanti quanto il coinvolgimento dei produttori degli articoli di marca nella nostra strategia.

Coop è il dettagliante più competente in fatto di assortimenti particolarmente sostenibili.

BIO senza compromessi

L’agricoltura biologica rispetta l’uomo, gli animali e la natura. Con varietà resistenti senza OGM, una successione delle colture varia e la rinuncia all’impiego di pesticidi, regolatori di crescita e ormoni chimico-sintetici contribuisce a tutelare il clima e a mantenere la biodiversità e la fertilità del suolo. Le ridotte dimensioni delle mandrie, i maggiori spazi nelle stalle e la possibilità di uscire all’aperto aumentano il benessere degli animali. Ampliamo costantemente il nostro assortimento di prodotti bio con l’obiettivo di promuovere pratiche agricole ecologiche, incentivare scelte d’acquisto consapevoli e preservare le principali risorse naturali quali suolo, acqua e aria.
  • ObiettivoConsolidiamo la nostra posizione di leader nel commercio al dettaglio di prodotti biologici in Svizzera e nel 2021 generiamo 1 630 milioni di franchi di fatturato derivante da prodotti biologici.

    Grado di raggiungimento: milioni di franchi
  • CommentoStandard accettati: Gemma Bio Suisse, Gemma Bio, Naturaplan, Demeter, Bio UE, bioRe

    Abbiamo già raggiunto il nostro obiettivo per il 2021. A causa del lockdown e del ricorso all’home office imposti dalla pandemia i nostri clienti hanno preparato più pasti a casa e per i loro acquisti hanno scelto prodotti biologici.
  • Prospettive e sfidePer far fronte all’aumento della domanda di prodotti bio di qualità e continuare ad ampliare l’offerta, per il nuovo periodo 2022-2026 fisseremo obiettivi ancora più ambiziosi.
  • Misure
    • Continuo ampliamento dell’assortimento bio e Demeter
    • Commercializzazione attiva della nostra marca propria bio Naturaplan
    • Promozione dell’agricoltura biologica tramite diversi progetti del Fondo e i Fatti
    • Partnership con l’Istituto di ricerche dell’agricoltura biologica (FiBL)
    • Partnership strategica con Bio Suisse dal 1993
    • Promozione dei prodotti tessili e cosmetici biologici attraverso la nostra marca propria Naturaline
  • Voglia di fare e progetti
    Nuovo fatto n. 382:
    una comunità di piccoli contadini del Madagascar produce entro il 2023 cacao fine bio e certificato Fairtrade su una superficie di 90 ettari. Progetto svolto in collaborazione con HALBA, lo zoo di Zurigo e la Wildlife Conservation Society.
    Nuovo progetto del Fondo Coop:

    ridurre le carenze di offerta di frutta da mosto bio per garantire l’approvvigionamento di succhi di frutta bio svizzeri per Coop

    Nuovo progetto del Fondo Coop:
    studio di fattibilità per l’approvvigionamento di olio di cocco bio e Fairtrade e altri potenziali prodotti a base di cocco dalla Costa d’Avorio
  • Highlight e cifre
    • Oltre 150 nuovi prodotti Naturaplan
    • Fatturato Naturaplan: 90.2% del nostro fatturato da prodotti bio
    • Oltre 40 nuovi prodotti Demeter (aumento del fatturato del 70.5%)
  • ObiettivoAumentiamo a 323 milioni di franchi il fatturato derivante da prodotti bio.
    Grado di raggiungimento: milioni di franchi
  • Commento
    Standard accettati: Gemma Bio, Demeter, bioRe, Bio UE

    Abbiamo già superato abbondantemente il nostro obiettivo per il 2021.
  • Prospettive e sfide
    Sebbene abbiamo già superato il nostro obiettivo transitorio per il 2021, manterremo la nostra strategia per il prossimo anno e fisseremo obiettivi ancora più ambiziosi per il periodo 2022–2026.
  • Misure
    • Continua conversione e aumento dell’impiego di materie prime da produzione biologica
    • Promozione dell’agricoltura biologica in fase di produzione attraverso diversi progetti del Fondo e mediante i Fatti
  • Voglia di fare e progetti
    Nuovo fatto n. 382:
    una comunità di piccoli contadini del Madagascar produce entro il 2023 cacao fine bio e certificato Fairtrade su una superficie di 90 ettari. Progetto svolto in collaborazione con HALBA, lo zoo di Zurigo e la Wildlife Conservation Society.
  • Highlight e cifre
    • HALBA: più cioccolato bio durante la pandemia? Incremento del fatturato del 23%!
    • REISMÜHLE BRUNNEN: incremento del fatturato relativo al riso con doppia certificazione bio e Fairtrade, aumento delle esportazioni del 25% con il riso bio
    • NUTREX: 3 nuovi aceti bio
  • Obiettivo Aumentiamo a 82 milioni di franchi il fatturato derivante da prodotti bio.
    Grado di raggiungimento: milioni di franchi
  • CommentoStandard accettati: Gemma Bio, Demeter, bioRe, Bio UE
    Non siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo. Le chiusure nella gastronomia e nel settore alberghiero imposte dalla pandemia ci hanno messo in difficoltà e hanno comportato un calo delle vendite nell’intero settore del commercio all’ingrosso, anche per l’assortimento bio. Nonostante le difficili condizioni siamo riusciti a incrementare il nostro fatturato derivante da prodotti bio rispetto all’anno precedente.
  • Prospettive e sfide Continueremo ad ampliare la nostra offerta di prodotti biologici per aumentare ulteriormente il fatturato derivante da prodotti sostenibili. A tal fine lo scorso anno abbiamo lanciato la nostra marca propria bio Natura. Entro la fine del 2021 la sola Transgourmet Svizzera offrirà circa 200 prodotti bio.
  • Misure
    • Continuo ampliamento del nostro assortimento di prodotti bio (Gemma Bio, Bio UE)
    • Promozione e ampliamento della nuova marca propria bio Natura con prodotti specifici per paese e internazionali
    • TRANSGOURMET AUSTRIA: ampliamento e promozione della marca propria bio «natürlich für uns»
  • Highlight e cifre
    • GRUPPO TRANSGOURMET: lancio della nuova marca propria bio NATURA
    • TRANSGOURMET SVIZZERA: inizio con oltre 100 articoli Natura (65 fissi, ca. 45 varietà di frutta e verdura stagionali)
    • GRUPPO TRANSGOURMET: incremento del fatturato del 5% nonostante la pandemia

SDGs

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Coop è il dettagliante più competente in fatto di assortimenti particolarmente sostenibili.

FAIRTRADE: FOCUS SULL'EQUITÀ

Prestiamo la massima attenzione alla coltivazione delle materie prime, alla lavorazione e alla distribuzione. Per combattere la povertà e garantire condizioni di lavoro adeguate, dal 1992 collaboriamo con Max Havelaar. Il label Fairtrade contrassegna i prodotti coltivati in maniera sostenibile, acquistati a condizioni eque e provenienti da paesi emergenti e in via di sviluppo. I prezzi minimi garantiscono redditi più alti e stabili, mentre il premio Fairtrade permette di investire nello sviluppo e nel potenziamento delle infrastrutture locali, in progetti in materia di sicurezza e salute, nella formazione e nell’aggiornamento nonché in misure correttive per la qualità. I rapporti commerciali a lungo termine garantiscono ai produttori la vendita della merce. Ogni anno investiamo nell’ampliamento del nostro assortimento Fairtrade, dando così la priorità ai prodotti da commercio equo

  • Obiettivo Aumentiamo di 2,7 volte il fatturato Max Havelaar (rispetto al 2012).
    Grado di raggiungimento: milioni di franchi
  • CommentoStandard accettati: tutti i label Max Havelaar
    Siamo già vicini al raggiungimento del nostro obiettivo per il 2021. A causa del lockdown e del ricorso all’home office imposti dalla pandemia i nostri clienti hanno consumato più pasti a casa e per i loro acquisti hanno scelto prodotti da commercio equo.
  • Prospettive e sfide Continuiamo a sviluppare le nostre misure e anche il prossimo anno punteremo sulla nostra voglia di fare e sulla collaborazione con Fairtrade.
  • Misure
    • Promozione dei prodotti da produzione e commercio equi con un valore aggiunto sociale
    • Ampliamento dell’assortimento con prodotti Fairtrade e Fairtrade Sourced Ingredients (FSI)
    • Partnership con Max Havelaar dal 1992
    • Promozione dello sviluppo delle regioni di montagna con la nostra marca propria Pro Montagna: per ogni prodotto venduto viene destinato un contributo al Padrinato Coop per le regioni di montagna
    • Promozione dei prodotti tessili e cosmetici equosolidali attraverso la nostra marca propria Naturaline
  • Voglia di fare e progetti Nuovo fatto n. 382: una comunità di piccoli contadini del Madagascar produce entro il 2023 cacao fine bio e certificato Fairtrade su una superficie di 90 ettari. Progetto svolto in collaborazione con Chocolats Halba, lo zoo di Zurigo e la Wildlife Conservation Society.
    Nuovo fatto n. 391: progetto Living Wage con Max Havelaar: versamento di un reddito dignitoso in due piantagioni di banane bio e Fairtrade nella Repubblica Dominicana
    Nuovo fatto n. 394: nelle Filippine supportiamo le famiglie di pescatori con un premio Fairtrade fisso al chilo per la pesca sostenibile di tonno albacora Fairtrade.
  • Highlight e cifre
    • N. 1: siamo il principale distributore di prodotti Fairtrade a livello mondiale.
    • Il 50% dei prodotti Max Havelaar acquistato in Svizzera nel 2020 proviene dai nostri negozi
  • Obiettivo
    Incrementiamo del 317% il fatturato di prodotti con il label Fairtrade Max Havelaar (in confronto al 2012).
    Grado di raggiungimento: milioni di franchi
  • Commento
    Standard accettati: Fairtrade Max Havelaar
    Abbiamo già superato abbondantemente il nostro obiettivo per il 2021.
  • Prospettive e sfide
    Anche il prossimo anno dedicheremo grande attenzione all’impiego di prodotti Fairtrade e alla conversione al Fairtrade. Nuovi articoli Reismühle Brunnen e Nutrex sono già in fase di verifica per la conversione.
  • Misure
    • Continuo incremento dell’impiego di materie prime da produzione e commercio equi e prodotti con un valore aggiunto sociale
    • Costante conversione e ampliamento dell’assortimento con prodotti Fairtrade e Fairtrade Sourced Ingredients (FSI)
  • Voglia di fare e progetti
    Nuovo fatto n. 382:
    una comunità di piccoli contadini del Madagascar produce entro il 2023 cacao fine bio e certificato Fairtrade su una superficie di 90 ettari. Progetto svolto in collaborazione con HALBA, lo zoo di Zurigo e la Wildlife Conservation Society.
  • Highlight e cifre
    • SUNRAY: aumento del 21% del fatturato derivante da prodotti equi rispetto all’anno precedente
  • Obiettivo Aumentiamo a 40 milioni di franchi il fatturato derivante da prodotti con un valore aggiunto sociale.
Grado di raggiungimento: milioni di franchi
  • CommentoStandard accettati: Fairtrade Max Havelaar, UTZ, Rainforest Alliance
    A causa della pandemia da coronavirus non siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo. Le chiusure nella gastronomia e nel settore alberghiero hanno comportato un calo delle vendite nell’intero settore del commercio all’ingrosso, anche per l’assortimento Fairtrade.
  • Prospettive e sfidePer il 2021 ci siamo prefissi di pubblicizzare e controllare maggiormente il raggiungimento degli obiettivi per i prodotti Fairtrade e per quelli provenienti da fonti responsabili.
  • Misure
    • Promozione dei prodotti da produzione e commercio equi con un valore aggiunto sociale
    • Costante conversione dell’assortimento a favore dei prodotti Fairtrade
    • TRANSGOURMET SVIZZERA: collaborazione con Fairtrade Max Havelaar
  • Voglia di fare e progetti A causa della pandemia non è stato possibile attuare progetti concreti.

SDGs

Coop è il dettagliante più competente in fatto di assortimenti particolarmente sostenibili.

REGIONALE È MEGLIO

I prodotti regionali rafforzano la creazione di valore a livello regionale e promuovono le regioni con strutture carenti. Offriamo interessanti opportunità di vendita soprattutto a piccoli produttori artigianali. In questo modo incentiviamo la creazione di valore nelle singole regioni e favoriamo i prodotti locali e trasparenti con distanze di trasporto brevi. I prodotti nazionali rispettano inoltre gli elevati standard sociali ed ecologici svizzeri. Vogliamo pertanto offrire in ogni regione un assortimento stagionale dal gusto autentico.

  • ObiettivoAumentiamo a 500 milioni di franchi il fatturato derivante da prodotti regionali
    Grado di raggiungimento: milioni di franchi



  • CommentoStandard accettati: La mia Terra (incl. bio regionale), Pro Montagna, Parchi svizzeri, AOP/IGP, Marchio Ticino

    Non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Anche nel 2020 l’ampliamento con prodotti regionali e un’ulteriore crescita del fatturato si sono rivelati difficili.
  • Prospettive e sfideL’obiettivo non sarà ripreso nel nuovo periodo 2022–2026. Condividiamo il punto di vista dei nostri stakeholder: nonostante i tanti vantaggi che presentano, i prodotti regionali non sono automaticamente più sostenibili di quelli prodotti al di fuori della regione. Continueremo tuttavia a investire sulla promozione delle regioni con strutture carenti.
  • Misure
    • I nostri investimenti sono destinati in massima parte a produttori e fornitori di servizi svizzeri.
    • Partner svizzeri e incremento delle vendite con prodotti svizzeri
    • Promozione delle nostre marche proprie La mia Terra e Pro Montagna
  • Highlight e cifre
    • L’89% dei nostri investimenti relativi alle forniture sono destinati a produttori e fornitori svizzeri
  • ObiettivoPromuoviamo l’impiego di materie prime svizzere.



  • CommentoNel caso di Bell Food Group SA l’obiettivo comprende solo gli stabilimenti svizzeri.
    Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e siamo stati in grado di attuare diverse misure. Solo per Reismühle Brunnen ci sono state delle difficoltà: a causa del cattivo raccolto di riso in Ticino sul mercato erano disponibili quantità limitate di riso nazionale.
  • Prospettive e sfideContinuiamo a puntare su prodotti svizzeri e rafforziamo la collaborazione con le produttrici e i produttori locali. Per il prossimo anno Sunray ha in programma di includere nell’assortimento lenticchie brune e verdi svizzere.
  • Misure
    • Costante ampliamento dell’assortimento e passaggio alle materie prime svizzere
    • Rafforzamento della collaborazione con partner e fornitori regionali
  • Highlight e cifre
    • SWISSMILL: quantità di cereali svizzeri costantemente elevate nell’intero arco dell’anno: 225 000 tonnellate di cereali lavorati, lancio della nuova PuraSpelta bio svizzera
    • BELL FOOD GROUP SA (Bell Svizzera): carne e prodotti a base di carne sono all’89% di provenienza svizzera
    • BELL FOOD GROUP SA (Hilcona): frutta e verdura sono al 78% di provenienza svizzera
    • NUTREX: ora tutti i succhi di frutta per la produzione di aceti di sidro sono di provenienza svizzera
    • HALBA: per diverse materie prime è avvenuto il passaggio alla produzione svizzera: il 100% dello zucchero, del latte in polvere, del miglio, dei fagiolini secchi e delle erbe alpine per i mix di noci
  • ObiettivoOffriamo ai nostri clienti un assortimento competente di prodotti regionali e locali.



  • Commento
    Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Siamo stati in grado di attuare diverse misure per ampliare e promuovere l’assortimento regionale in tutte le società nazionali.
  • Prospettive e sfideCome Gruppo Transgourmet forniamo un importante contributo per la promozione del consumo di prodotti regionali nella gastronomia e nella ristorazione per comunità. Anche in futuro affronteremo la crescente domanda consolidando la nostra marca propria Origine/Ursprung/Vonatur.
  • Misure
    • Ampliamento e promozione attiva dell’assortimento regionale di ogni paese
    • Rafforzamento della collaborazione con i fornitori locali
    • Diversificazione dell’offerta di frutta e verdura locale
    • Promozione della nostra marca propria Origine/Ursprung/Vonatur: ogni prodotto è presente con la sua storia e quella del produttore.
    • TRANSGOURMET SVIZZERA: ampliamento dell’assortimento di prodotti AOP e IGP
    • TRANSGOURMET AUSTRIA: promozione dell’agricoltura nazionale tramite la partnership con «Land schafft Leben»
  • Highlight e cifre
    • TRANSGOURMET SVIZZERA: assortimento regionale con oltre 1 600 articoli
    • TRANSGOURMET RUSSIA: il 25% dell’assortimento proviene da produttrici e produttori locali

SDGs

Coop è il dettagliante più competente in fatto di assortimenti particolarmente sostenibili.

Prodotti Non Food in armonia con l'uomo e la natura

Il nostro assortimento per il commercio al dettaglio include tanti prodotti Non Food come abbigliamento, detergenti, legno da costruzione e apparecchi elettrici. Molte delle materie prime necessarie vengono coltivate, estratte e lavorate in paesi ad alto rischio sociale ed ecologico. Per garantire una produzione responsabile e una catena di fornitura trasparente anche in questo settore del nostro assortimento, abbiamo sviluppato il label Oecoplan e le marche proprie Naturaline bio & fair per i prodotti tessili e Naturaline Swiss Cosmetics. Ampliamo costantemente il nostro assortimento di articoli ecologici, prodotti in maniera responsabile, incentivando così pratiche di consumo sostenibili nel settore Non Food.
  • ObiettivoAumentiamo a 650 milioni di franchi il fatturato dei prodotti ecologici nel settore Non Food
    Grado di raggiungimento: milioni di franchi

  • CommentoStandard accettati: Oecoplan, Naturaline, FSC, Angelo azzurro, Ecolabel UE, NaTrue, BDIH, Ecocert, Cosmos, Topten, Natureplus, Solidarité
    Abbiamo già superato il nostro obiettivo per il 2021 di ben 87 milioni di franchi.
  • Prospettive e sfideQuesti numeri evidenziano la crescente esigenza di prodotti ecologici, anche il prossimo anno punteremo sulle nostre marche proprie sostenibili.
  • Misure
    • Promozione e ampliamento dell’assortimento delle nostre marche proprie sostenibili:
      Oecoplan: prodotti Non Food e Near Food e servizi con una catena del valore trasparente e garantita, requisiti sociali verificati e marchi ecologici riconosciuti a livello internazionale con un valore aggiunto ecologico (ulteriori informazioni nella nostra direttiva Oecoplan)
      Naturaline Swiss Cosmetics: cosmetici bio e naturali certificati
      Naturaline bio & fair: produzione di tessili ecologica e socialmente compatibile, 100% cotone bio (direttiva Naturaline)
    • Partnership con il WWF e collaborazione per il lancio di Oecoplan nel 1989
    • Per le loro problematicità dal punto di vista sociale ed ecologico, il legno, l’olio di palma e il cotone utilizzati a livello produttivo vengono trattati come materie prime critiche e soggetti a rigidi controlli.
  • Highlight e cifre
    • Lumimart: quota di fatturato delle lampadine efficienti (con classe di efficienza energetica A o superiore) pari al 96%
    • Naturaline bio & fair: la nostra marca propria compie 25 anni.
    • 0% di torba nel nostro assortimento di terricci

SDGs

Le filiere produttive di Coop sono trasparenti e tengono conto dell’uomo, degli animali e dell’ambiente.

La Trasparenza Si Vede

Vogliamo conoscere la provenienza dei nostri prodotti, sapere da chi vengono realizzati e in che condizioni. Maggiore è la complessità delle catene del valore più diviene difficile conoscerle e garantire il rispetto degli standard di sostenibilità a tutti i livelli. Al fine di ottenere maggiore trasparenza e rintracciabilità lungo l’intera filiera di produzione e distribuzione, analizziamo costantemente le nostre catene di approvvigionamento e le adattiamo in base alle conoscenze acquisite. Per permettere ai nostri clienti di prendere decisioni d’acquisto trasparenti, è necessario che provenienza, contenuto e condizioni di produzione siano riportate sulla confezione del prodotto in modo chiaro e comprensibile. Inoltre nel rapporto sui progressi pubblicato con cadenza annuale illustriamo il nostro impegno e comunichiamo in maniera aperta e onesta i nostri obiettivi e i relativi gradi di raggiungimento.

  • Obiettivo
    Realizziamo trasparenza e rintracciabilità lungo tutta la filiera di produzione e di distribuzione delle marche proprie.
  • Commento
    Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e attuato diverse misure per la trasparenza e la rintracciabilità. Abbiamo analizzato nel massimo dettaglio l’intera catena del valore di tre prodotti a rischio elevato e quindi la loro filiera dal campo ai nostri supermercati.
  • Prospettive e sfidePer il nuovo periodo 2022–2026 intendiamo raggiungere la totale rintracciabilità delle nostre materie prime critiche per l’intero assortimento delle nostre marche proprie. Nel 2021 porteremo inoltre avanti altri progetti di mappatura per le nocciole e il tè, considerati materie prime a rischio.
  • Misure
    …in fase di produzione e lavorazione
    • Promozione della trasparenza e della rintracciabilità attraverso una costante attività di analisi e monitoraggio del rischio e ottimizzazioni concrete lungo la filiera
    • Garanzia della rintracciabilità dei prodotti delle marche proprie Coop almeno fino all’ultima fase di lavorazione che conferisce valore al prodotto, per le materie prime critiche fino alla produzione primaria
    • Materie prime critiche: rispetto degli standard minimi di sostenibilità e benessere animale
    • Prodotti Non Food e lavorati: verifica del rispetto degli standard sociali da parte dei fornitori nei paesi a rischio (amfori BSCI)
    • Marche proprie Naturaplan e Naturafarm pollo: rintracciabilità fino alla fattoria tramite il codice ID/nome del produttore sulla confezione
    • Marca propria Naturaline bio & fair: rintracciabilità lungo la filiera produttiva tramite il codice numerico
    • La nostra direttiva Approvvigionamento sostenibile: vale per tutti i nostri partner commerciali e i fornitori dei prodotti delle marche proprie E di marca
    • Il nostro codice di condotta: vieta qualsiasi forma di sfruttamento, ricatto e corruzione
  • …nel punto di vendita
    • La nostra direttiva Etichettatura: garantisce una dichiarazione chiara e trasparente dei prodotti e delle certificazioni mediante standard di sostenibilità per incentivare scelte consapevoli da parte dei consumatori
  • Voglia di fare e progetti
    Totale trasparenza attraverso progetti di mappatura e analisi dell’intera filiera di caffè, pomodori lavorati e uova destinate alla trasformazione
  • Highlight e cifre
    • Soggetti verificati secondo standard sociali (BSCI o equivalenti):
      • Aziende di trasformazione dei prodotti alimentari: 83%
      • Aziende di trasformazione dei prodotti Non Food: 92%
      • Importatori di prodotti alimentari: 74%
      • Importatori di prodotti Non Food: 91%
    • Contestazioni da parte delle autorità in merito a etichettature non conformi:
      • 26 (17 relative a prodotti delle marche proprie, 9 a prodotti di marca)
    • Prodotti richiamati: 24
      • 19 richiami di prodotti alimentari (8 delle marche proprie e 11 prodotti di marca). 5 richiami hanno riguardato prodotti contenenti sesamo per i quali sono stati constatati trattamenti non ammessi con etilenossido, un agente di protezione delle derrate immagazzinate.
      • 5 richiami di prodotti Non Food (5 articoli di marca)
    • 83% delle aziende di trasformazione dei prodotti alimentari verificate secondo standard sociali (BSCI o equivalenti)
  • ObiettivoSiamo in grado di illustrare in modo trasparente la filiera di tutti i prodotti e di garantire la rintracciabilità lungo le fasi di produzione.
  • CommentoAbbiamo raggiunto il nostro obiettivo e attuato diverse misure.
  • Prospettive e sfide
    Per tutte le nostre materie prime è garantita la trasparenza fino alla prima fase di lavorazione. Tuttavia, continuiamo a riscontrare difficoltà nella rintracciabilità fino all’origine. Per superare anche questo ostacolo, nei nuovi obiettivi pluriennali daremo maggiore importanza alla questione della trasparenza e la affronteremo in ottica quantitativa.
  • Misure
    • Promozione della trasparenza e della rintracciabilità tramite ottimizzazioni concrete lungo le filiere
    • Per le materie prime critiche: rispetto degli standard minimi di sostenibilità, rintracciabilità fino alla produzione primaria, rispetto degli standard relativi al benessere degli animali
    • BELL FOOD GROUP SA (BELL SVIZZERA): produzione integrata di pollame e prodotti agricoli, ricorso ad analisi del DNA per la verifica dei bovini di provenienza svizzera
    • REISMÜHLE BRUNNEN/NUTREX: rintracciabilità garantita per tutte le materie prime principali, costante verifica dei nuovi fornitori e delle zone di coltivazione
    • SWISSMILL: rintracciabilità garantita per tutte le materie prime fino alla prima fase di lavorazione
    • STEINFELS SWISS: rintracciabilità garantita per tutti gli ingredienti chimici
    • HALBA/SUNRAY: costante conversione delle filiere di distribuzione e dei prodotti
      • Cacao dal Ghana ora proveniente solo da una cooperativa
      • Progetto per una maggiore trasparenza per il burro di cacao
      • Approvvigionamento più diretto per i semi di girasole
      • Nocciole ora provenienti dall’Europa sudorientale invece che dalla Turchia, rintracciabilità fino al campo
      • Fagioli ora provenienti dalla Macedonia del Nord invece che dalla Cina
  • Voglia di fare e progettiNuovo fatto n. 382: una comunità di piccoli contadini del Madagascar produce entro il 2023 cacao fine bio e certificato Fairtrade su una superficie di 90 ettari. Progetto svolto in collaborazione con Chocolats Halba, lo zoo di Zurigo e la Wildlife Conservation Society.
  • Highlight e cifre
    • HALBA: i semi di cacao dal Ghana provengono dai 7 672 contadini della cooperativa Kuapa Kokoo.
    • Il 69% degli stabilimenti produttivi sono verificati secondo standard sociali (BSCI o equivalenti).
  • Obiettivo Siamo in grado di illustrare in modo trasparente la filiera dei prodotti delle marche proprie e di garantire la rintracciabilità lungo le fasi di produzione.
  • CommentoAbbiamo raggiunto il nostro obiettivo e attuato diverse misure in tutte le società nazionali.
  • Prospettive e sfidePer il prossimo anno abbiamo in programma altri progetti e nei nuovi obiettivi pluriennali daremo maggiore importanza alla questione della trasparenza e la affronteremo in ottica quantitativa.
  • Misure
    • Ampliamento e promozione della nostra marca propria Origine/Ursprung/Vonatur: rintracciabilità garantita fino al produttore
    • Costante ampliamento della registrazione dei dati, inclusa la provenienza
    • Per le materie prime critiche: rispetto degli standard minimi di sostenibilità, rintracciabilità fino alla produzione primaria, rispetto degli standard relativi al benessere degli animali
    • TRANSGOURMET FRANCIA: introduzione e distribuzione di una direttiva propria per l’approvvigionamento sostenibile, avviato un progetto sulla raccolta dei dati delle materie prime critiche
    • TRANSGOURMET SVIZZERA: per ogni prodotto la rintracciabilità è garantita fino a una fase di produzione
    • TRANSGOURMET GERMANIA: sono stati avviati confronti e perfezionamenti in materia di gestione delle catene di distribuzione, passaggio a un nuovo software per una maggior trasparenza in relazione ai prodotti delle marche proprie, svolgimento di audit dei fornitori
    • TRANSGOURMET POLONIA: rintracciabilità fino alle materie prime per i prodotti delle marche proprie
    • TRANSGOURMET ROMANIA: è stata redatta e introdotta una nuova direttiva per la trasparenza nelle fasi di produzione
    • TRANSGOURMET RUSSIA: è stato implementato un nuovo sistema per il controllo della qualità.
    • TRANSGOURMET AUSTRIA: passaggio a un contratto internazionale relativo alle marche proprie con audit e valutazioni dei fornitori a cadenza periodica

SDGs

Le filiere produttive di Coop sono trasparenti e tengono conto dell’uomo, degli animali e dell’ambiente.

Le materie prime sono al centro di tutto

Insieme ai nostri stakeholder abbiamo individuato nel nostro approvvigionamento le materie prime più critiche, la cui produzione presenta le maggiori sfide ecologiche e sociali. Come Gruppo Coop vogliamo implementare in modo coerente gli standard minimi di sostenibilità nella produzione primaria di tutte le materie prime critiche e ridurre così al minimo il nostro impatto negativo sull’ambiente e l’uomo. Ci focalizziamo sui paesi di provenienza ad elevato rischio di violazione degli standard sociali e ambientali.


Rohstoffe I

Quale percentuale delle materie prime critiche utilizzate nei nostri marchi soddisfa gli standard minimi sostenibili?


CACAO

Sfide condizioni di lavoro, acqua, impiego di pesticidi, lavoro minorile

Criteri Fairtrade, Bio Suisse, UTZ, Rainforest Alliance



CAFFÈ

Sfide condizioni di lavoro, acqua, impiego di pesticidi, lavoro minorile

Criteri Fairtrade, Bio Suisse, UTZ, Rainforest Alliance



NOCCIOLE

Sfide condizioni di lavoro, lavoro minorile

Criteri Bio Suisse, UTZ



OLIO DI PALMA

Sfide deforestazione, lavoro minorile, conflitti per lo sfruttamento del terreno

Criteri RSPO IP, RSPO SG, Bio Suisse



OLIO DI PALMA PER I PRODOTTI NON FOOD

Sfide deforestazione, lavoro minorile, conflitti per lo sfruttamento del terreno

Criteri RSPO IP, RSPO SG, RSPO MB, Bio Suisse



RISO

Sfide deforestazione, condizioni di lavoro, lavoro minorile, emissioni di metano

Criteri Fairtrade, Bio Suisse



SOIA DESTINATA AGLI ALIMENTI PER ANIMALI

Sfide deforestazione, acqua, condizioni di lavoro

Criteri Bio Suisse, ProTerra, DonauSoja, RTRS Non-GMO (i dati corrispondono all’import della Rete svizzera per la soia)



FRUTTA / VERDURA

Sfide rintracciabilità, impiego di pesticidi

Criteri GlobalGAP/SwissGAP

Sfida acqua

Criteri SPRING

Sfida condizioni di lavoro

Criteri Fairtrade, Rainforest Alliance, SA 8000, IMO, BSCI PP, GRASP, SIZA, Sedex/SMETA



FRUTTA / VERDURA TRASFORMATE

Sfide rintracciabilità, impiego di pesticidi

Criteri GlobalGAP/SwissGAP

Sfida condizioni di lavoro

Criteri Fairtrade, Rainforest Alliance, SA 8000, IMO, BSCI PP, GRASP, SIZA, Sedex/SMETA



FIORI / PIANTE

Sfide rintracciabilità, impiego di pesticidi

Criteri GlobalGAP/SwissGAP

Sfida condizioni di lavoro

Criteri Fairtrade, Rainforest Alliance, SA 8000, IMO, BSCI PP, GRASP, SIZA, Sedex/SMETA



LEGNO / CARTA

Sfide deforestazione, condizioni di lavoro

Criteri FSC, PEFC, Recycling



COTONE

Sfide acqua, impiego di pesticidi, lavoro minorile

Criteri Fairtrade, Bio Suisse, bioRe, BCI, CmiA, OCS



PESCE

Sfide sovrappesca, pesca accidentale, condizioni di lavoro, impiego di antibiotici e pesticidi

Criteri Punteggio WWF 1–3



CARNE

Sfide benessere degli animali

Criteri Bio Suisse, Suisse Garantie, Naturafarm, SSRA, URA, Natura-Beef, Natura-Veal, importazione: LPAn CH



LATTE

Sfide benessere degli animali

Criteri Bio Suisse, Suisse Garantie, SSRA, URA, importazione: LPAn CH



FORMAGGIO

Sfide benessere degli animali

Criteri Bio Suisse, Suisse Garantie, SSRA, URA, importazione: LPAn CH



LATTICINI

Sfide benessere degli animali

Criteri Bio Suisse, Suisse Garantie, SSRA, URA, importazione: LPAn CH



UOVA

Sfide benessere degli animali

Criteri Bio Suisse, Suisse Garantie, Naturafarm, SSRA, URA, importazione: LPAn CH



UOVA TRASFORMATE

Sfide benessere degli animali

Criteri Bio Suisse, Suisse Garantie, Naturafarm, SSRA, URA, importazione: LPAn CH





  • ObiettivoAssicuriamo un approvvigionamento sostenibile a lungo termine per le principali materie prime.
    Al 94.1% delle materie prime critiche utilizzate nelle marche proprie applichiamo almeno gli standard minimi di sostenibilità.
    Grado di raggiungimento: %
  • Commento
    Siamo già vicini al raggiungimento del nostro obiettivo per il 2021. Abbiamo realizzato diversi progetti registrando miglioramenti per quasi tutte le nostre materie prime considerate critiche. Tuttavia, la pandemia ci ha dato del filo da torcere e abbiamo dovuto aumentare le importazioni di carne per coprire la domanda. Anche la frutta e la verdura certificate disponibili sul mercato erano insufficienti. Rimane inoltre una sfida l’impiego di olio di palma certificato nel settore Non Food. 
  • Prospettive e sfideIl prossimo anno ci impegneremo in modo particolare per aumentare gli standard minimi di sostenibilità per frutta e verdura, carne e olio di palma impiegato nei prodotti Non Food.
  • Misure
    • Applicazione coerente degli standard minimi di sostenibilità per le materie prime critiche nella produzione primaria
    • Rapporti commerciali equi, duraturi e basati sulla fiducia
    • Impegno per lo sviluppo (ulteriore) di standard minimi di sostenibilità attraverso la partecipazione attiva a diversi organi (qui sono elencate le associazioni a cui aderiamo)
    • Partnership durature con il WWF, con Max Havelaar e con Bio Suisse
    • Direttiva Approvvigionamento sostenibile: vale per tutti i nostri partner commerciali e i fornitori dei prodotti delle marche proprie e di marca.
    • Il nostro codice di condotta: vieta qualsiasi forma di sfruttamento, ricatto e corruzione
    • Violazioni delle nostre disposizioni o mancato rispetto dei requisiti degli standard riconosciuti a livello internazionale: rettifica immediata, sanzioni fino alla cessazione del rapporto commerciale
    • Nuova adesione al Palm Oil Network Switzerland
  • Voglia di fare e progetti
    Nuovo fatto n. 382: una comunità di piccoli contadini del Madagascar produce entro il 2023 cacao fine bio e certificato Fairtrade su una superficie di 90 ettari. Progetto svolto in collaborazione con Chocolats Halba, lo zoo di Zurigo e la Wildlife Conservation Society.
    Nuovo fatto n. 392: ampliamento dell’assortimento con prodotti sostenibili ed ecologici conformi alle direttive IP-SUISSE nella nostra linea di marca propria Qualité & Prix

    Nuovo fatto n. 394: nelle Filippine supportiamo le famiglie di pescatori con un premio Fairtrade fisso al chilo per la pesca sostenibile di tonno albacora Fairtrade.
  • Highlight e cifre
    • Grazie all’installazione di un sistema di irrigazione moderno, 15 dei nostri produttori di fragole della provincia di Huelva consumano il 20% di acqua in meno
    • Oltre il 90% degli avocado dei nostri fornitori cileni, peruviani e spagnoli proviene da coltivazioni irrigate in modo sostenibile
    • Nuova adesione al Palm Oil Network Switzerland
  • ObiettivoAssicuriamo un approvvigionamento sostenibile a lungo termine per le principali materie prime.
    Applichiamo gli standard minimi di sostenibilità all’85% delle nostre materie prime critiche.
    Grado di raggiungimento: %
  • CommentoNon tutti i nostri stabilimenti produttivi impiegano le medesime materie prime. Pertanto, questo obiettivo comprende il volume di acquisto per:
    • BELL FOOD GROUP SA (BELL SVIZZERA) carne, latte, uova, frutta e verdura, pesce, olio di palma
    • PANETTERIE COOP latte, uova, frutta e verdura, cacao, nocciole, olio di palma
    • HALBA latte, semi di cacao, burro di cacao, nocciole
    • NUTREX nessuna materia prima critica
    • REISMÜHLE BRUNNEN riso
    • STEINFELS SWISS: olio di palma
    • SUNRAY frutta e verdura, cacao, nocciole
    • SWISSMILL latte


    Non siamo riusciti ad applicare in tutti gli stabilimenti gli standard minimi di sostenibilità per le materie prime critiche. Rispetto all’anno scorso il Bell Food Group SA (Bell Svizzera) è riuscito, ad esempio, ad aumentare il proprio volume di vendita di carne conforme alla legislazione svizzera in materia di protezione degli animali, ma non ha raggiunto i valori stabiliti nell’obiettivo. Inoltre, la frutta e la verdura certificate disponibili sul mercato lo scorso anno sono state insufficienti rendendo difficile il raggiungimento dell’obiettivo soprattutto per Sunray.

  • Prospettive e sfideNel 2021 faremo tutto il possibile per raggiungere il nostro obiettivo.
  • Misure
    • Applicazione coerente degli standard minimi di sostenibilità per le nostre materie prime critiche nella produzione primaria
    • HALBA: sono stati avviati diversi progetti per i semi di cacao, le nocciole, il mango e il grasso di cocco
    • SWISSMILL: partnership durature e ulteriore sviluppo con prodotti biologici certificati di provenienza svizzera
    • BELL FOOD GROUP SA: partnership durature con i fornitori, sviluppo della produzione integrata di pollame e prodotti agricoli
  • Voglia di fare e progettiNuovo fatto n. 382: una comunità di piccoli contadini del Madagascar produce entro il 2023 cacao fine bio e certificato Fairtrade su una superficie di 90 ettari. Progetto svolto in collaborazione con Chocolats Halba, lo zoo di Zurigo e la Wildlife Conservation Society.
  • Highlight e cifre
    • PANETTERIE COOP: passaggio alla pasta per torte senza olio di palma
    • HALBA: 100% dell’olio di palma certificato (RSPO), 100% dei semi di girasole e di zucca di provenienza europea
    • SWISSMILL: lancio della PuraSpelta bio nei supermercati Coop
    • REISMÜHLE BRUNNEN: progetti sostenibili del Fondo in India e Thailandia
    • STEINFELS SWISS: 100% dell’olio di palma certificato (RSPO)
    • BELL FOOD GROUP SA (BELL SVIZZERA): 100% dell’olio di palma certificato (RSPO o bio)
  • Obiettivo Promuoviamo gli standard di sostenibilità per le materie prime critiche impiegate nei prodotti delle nostre marche proprie.
  • Commento
    Abbiamo raggiunto parzialmente il nostro obiettivo. In diverse società nazionali abbiamo definito nuovi criteri per l’approvvigionamento delle materie prime critiche e incluso nuove materie prime nel nostro ambito di applicazione. A causa della pandemia, Transgourmet Austria non ha affrontato la questione e Transgourmet Svizzera è stata costretta a sospendere l’analisi del rischio pianificata relativa al pesce e ai frutti di mare.
  • Prospettive e sfidePer il prossimo anno abbiamo in programma diversi cambiamenti. Nel nuovo periodo degli obiettivi pluriennali 2022–2026 tutte le società nazionali daranno un’importanza ancora maggiore alle materie prime critiche e renderanno il proprio assortimento più sostenibile grazie a obiettivi quantitativi.
  • Misure
    • TRANSGOURMET GERMANIA: uova e soia sono state incluse nell’ambito di applicazione delle materie prime critiche
    • TRANSGOURMET POLONIA: identificazione delle quattro materie prime critiche per la marca propria TOPSELLER
    • TRANSGOURMET FRANCIA: è stato avviato uno screening dell’assortimento per individuare nuove materie prime critiche nelle marche proprie
  • Highlight e cifre
    • TRANSGOURMET GERMANIA: passaggio dall’olio di palma all’olio di girasole per dolci e torte
    • TRANSGOURMET SVIZZERA: aumento del fatturato derivante da prodotti MSC e ASC e impiego di olio di palma al 100% sostenibile (certificato secondo lo standard RSPO)

SDGs

Le filiere produttive di Coop sono trasparenti e tengono conto dell’uomo, degli animali e dell’ambiente.

Per un maggiore benessere degli animali

Uova, latte e carne: noi e i nostri consumatori vogliamo che queste materie prime provengano solo da animali allevati nel rispetto della specie, perciò nella nostra strategia il benessere animale riveste un’importanza centrale. Per noi questo significa tutelare la salute degli animali da reddito e garantire loro la possibilità di vivere secondo natura. Per assicurarci che l’allevamento avvenga nel rispetto della specie facciamo riferimento a elevati e riconosciuti standard per il benessere degli animali, promuoviamo soluzioni innovative per migliorare le pratiche di allevamento e portiamo avanti diversi progetti e programmi per il benessere degli animali.
  • Obiettivo Applichiamo su tutto l’assortimento di carne, latte e uova elevati standard per il benessere degli animali (come minimo quanto previsto dalla legislazione svizzera) e promuoviamo soluzioni innovative per migliorare le pratiche di allevamento.
  • CommentoAbbiamo raggiunto il nostro obiettivo e avviato diversi progetti per il benessere degli animali, grazie al finanziamento da parte del nostro Fondo Coop per lo sviluppo sostenibile. Per tutte le materie prime di origine animale applichiamo inoltre gli standard minimi relativi al benessere animale (qui è consultabile la nostra tabella di marcia per le materie prime).
  • Prospettive e sfideNel 2021 sarà elaborata una strategia per il benessere degli animali valida per l’intero gruppo. Sono inoltre già in fase di pianificazione altri progetti guida.
  • Misure
    • Promozione e applicazione di elevati standard per il benessere degli animali nell’assortimento di carne, latte e uova: produzione biologica, allevamenti con uscita all’aperto e allevamenti rurali all’aperto, provenienza svizzera (vantaggi: qualità, brevi distanze di trasporto, severe leggi sulla protezione degli animali)
    • Direttiva Approvvigionamento sostenibile:
      • Divieto a livello dell’intero assortimento di impiegare ormoni e sostanze per aumentare le prestazioni vietati in Svizzera e di ricorrere a trattamenti antibiotici preventivi
      • Divieto di ricorrere a prodotti provenienti da sistemi di allevamento crudeli (foie gras, cosce di rana), uova da allevamento in gabbia, pellicce vere, mulesing, spiumaggio di animali vivi, feed lot
    • Partnership duratura con la Protezione svizzera degli animali (PSA)
    • Promozione e commercializzazione delle nostre marche proprie dedicate al benessere degli animali
      • Naturaplan: garantisce il rispetto delle direttive di Bio Suisse, che prevedono piccole mandrie, maggiore spazio nelle stalle e la possibilità di uscire all’aperto
      • Naturafarm: garantisce l’uscita regolare all’aperto (URA), l’allevamento in sistemi di stabulazione particolarmente rispettosi della specie con stabulazioni in gruppi (SSRA)
    • Programmi di Coop per il benessere degli animali: oche da pascolo, SSRA coniglio e SSRA pollo svizzero, URA e SSRA tacchino svizzero, allevamento di cavalli al pascolo
    • Realizzazione di progetti guida: maiali di prato, maiali d’alpe, galline a duplice attitudine, Original Simmentaler, Natura-Beef (allevamento dei vitelli assieme alla madre o alla nutrice)
    • Ulteriori informazioni sul nostro impegno per il benessere degli animali sono disponibili su Rapporto sul benessere degli animali 2020
  • Highlight e cifre
    • Rispetto allo scorso anno, incremento del 13.5% del fatturato derivante da prodotti con un valore aggiunto per il benessere degli animali
    • Passaggio del programma Naturafarm per maiali a IP-SUISSE: i nostri elevati requisiti per il benessere degli animali vengono integrati con i parametri di IP-SUISSE relativi ad ambiente e biodiversità.
 
  • Obiettivo Ci assicuriamo che le materie prime di origine animale impiegate (carne, latte, uova) provengano da allevamenti rispettosi della specie.
  • Commento Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e realizzato diversi progetti per la promozione del benessere degli animali.
  • Prospettive e sfideNel 2021 sarà elaborata una strategia per il benessere degli animali valida per l’intero gruppo. Il nostro stabilimento produttivo di Bell Svizzera SA (settore aziendale del BELL FOOD GROUP SA) pianifica ulteriori misure come il passaggio ad allevamenti di vacche nutrici per il 100% della carne di vitello della nostra marca propria Naturafarm.
  • Misure
    • Promozione di elevati standard per il benessere degli animali per le materie prime di origine animale (conversione continua dell’assortimento a favore di materie prime da produzione biologica o da allevamenti con uscita all’aperto e allevamenti rurali all’aperto)
    • BELL FOOD GROUP SA (BELL SVIZZERA): auditing annuale dei mattatoi da parte di organismi di controllo indipendenti, lista propria di divieti relativi a sistemi di allevamento crudeli, azienda fondatrice e promotrice dell’associazione Original Simmentaler per la promozione delle mucche Simmental
  • Voglia di fare e progetti
    Nuovo fatto n. 389: lancio di un pollaio al 100% neutrale sul piano energetico e delle emissioni di CO2 secondo i criteri dei sistemi di stabulazione particolarmente rispettosi degli animali (SSRA)
  • Highlight e cifre
    • BELL FOOD GROUP SA (Bell Svizzera): il 32% della carne e dei prodotti a base di carne ha un label per il benessere degli animali
    • HALBA: passaggio totale alle uova da allevamenti rurali all’aperto e al latte in polvere di provenienza svizzera
  • Obiettivo Siamo attenti al benessere degli animali per tutto l’assortimento, e ci distinguiamo in alcuni assortimenti selezionati.
  • CommentoSiamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo solo in parte. La pandemia ha ritardato l’attuazione di alcune misure.
  • Prospettive e sfideNel 2021 sarà elaborata una strategia per il benessere degli animali valida per l’intero gruppo. Continuiamo a impegnarci per l’impiego di materie prime di origine animale provenienti da allevamenti rispettosi della specie e nel nuovo periodo degli obiettivi pluriennali 2022–2026 daremo un’importanza ancora maggiore alle materie prime di origine animale fissando obiettivi quantitativi.
  • Misure
    • Promozione e applicazione di elevati standard per il benessere degli animali per l’assortimento di carne, latte e uova (continua conversione dell’assortimento a favore di materie prime da produzione biologica o da allevamenti con uscita all’aperto e allevamenti rurali all’aperto)
    • Lancio della nuova marca propria di Transgourmet Natura con materie prime di origine animale da produzione biologica
    • TRANSGOURMET SVIZZERA: prodotti della marca propria Origine con un valore aggiunto per il benessere degli animali: carne di bovini al pascolo da allevamenti di vacche madri particolarmente rispettosi della specie e naturali, polli e faraone da allevamenti rurali all’aperto, salmone bio, gamberi bio
    • TRANSGOURMET FRANCIA: lancio di progetti nel settore delle uova e del pollo, nuova direttiva «Approvvigionamento sostenibile» con criteri relativi al benessere degli animali
    • TRANSGOURMET AUSTRIA: costante sviluppo della marca propria Vonatur (il cui 3° livello è conforme alle direttive bio) con rintracciabilità garantita fino al produttore
    • TRANSGOURMET RUSSIA: rinuncia alle uova da allevamento in gabbia entro il 2025
    • TRANSGOURMET GERMANIA: partner della Fondazione Albert Schweitzer, rinuncia alle uova da allevamento in gabbia entro la fine del 2021, nuova direttiva «Benessere animale» con requisiti minimi definiti
    • TRANSGOURMET ROMANIA: rinuncia alle uova da allevamento in gabbia entro il 2025, incremento del fatturato derivante da materie prime di origine animale provenienti da agricoltura biologica e allevamenti rurali all’aperto.
  • Highlight e cifre
    • TRANSGOURMET GERMANIA: introduzione nell’assortimento di 5 nuovi articoli a base di carne della marca propria bio
    • TRANSGOURMET SVIZZERA: lancio di 5 nuovi articoli di origine animale per la marca propria bio Natura

SDGs

Le filiere produttive di Coop sono trasparenti e tengono conto dell’uomo, degli animali e dell’ambiente.

Imballaggi: Reuse, Reduce, Recycle

La produzione e lo smaltimento degli imballaggi possono danneggiare l’ambiente. Per tutelare le risorse ed evitare la produzione di rifiuti, ci impegniamo costantemente per ridurre e ottimizzare i materiali di imballaggio secondo il principio delle 3 R (reduce, reuse, recycle). In questo senso l’ecobilancio deve tener conto non solo dei materiali ma anche della funzione dell’imballaggio e della sua capacità di conservare il prodotto e proteggerlo da eventuali contaminazioni e danni. Se garantiscono un’adeguata protezione del prodotto e permettono di conservarne la qualità, preferiamo materiali ecologici o riciclati. In questo modo risparmiamo oltre alle risorse anche grandi quantità di energia necessaria per la produzione, il trasporto e lo smaltimento.

  • ObiettivoRiduciamo o ottimizziamo 4500 tonnellate di materiali di imballaggio (rispetto al 2012).
    Grado di raggiungimento: tonnellate
  • CommentoGrazie a innovativi progetti di ottimizzazione abbiamo già raggiunto il nostro obiettivo per il 2021 riducendo (20%) o ottimizzando (80%) circa 1850 tonnellate di materiali di imballaggio. Per esempio, siamo passati alle bottiglie in plastica riciclata per i detersivi per stoviglie, gli oli, i vasi per fiori e per il 100% delle circa 24,5 milioni di bottiglie PET di Swiss Alpina vendute ogni anno.
  • Prospettive e sfide
    Per preservare le risorse nel settore degli imballaggi, anche in futuro ricorreremo a soluzioni creative e alla nostra voglia di fare. In base alla nostra road map degli imballaggi, entro il 2026 risparmieremo il 20% di plastica.
  • Misure
    • Riduzione dei nostri materiali di imballaggio lungo l’intera catena del valore
    • Ampliamento dell’assortimento di prodotti non confezionati (in particolare frutta e verdura)
    • Chiusura dei cicli dei materiali attraverso la valorizzazione dei materiali riciclabili
    • Ottimizzazione dei nostri materiali di imballaggio attraverso confezioni innovative caratterizzate da un bilancio ecologico equivalente o migliore
    • Divieto di impiegare bioplastiche
    • Passaggio a materiali riciclati o FSC (prodotti da selvicoltura sostenibile certificati dal Forest Stewardship Council) per gli imballaggi in carta e cartone
    • Promozione del riciclaggio degli imballaggi attraverso le apposite stazioni nei punti di vendita
    • Vendita sfusa di noci, frutta secca, cereali e frutta a guscio
    • Rinuncia alla stampa degli scontrini
    • Promozione dell’uso delle Multi-Bag (borse riutilizzabili realizzate in cellulosa FSC, fatto n. 352)
    • Partnership nel settore dell’economia circolare
  • Voglia di fare e progettiNuovo fatto n. 383: 432 tonnellate di nuova plastica risparmiate grazie al riciclaggio
    Nuovo fatto n. 390: rinuncia alle posate monouso in plastica per il take-away a favore delle posate in legno
  • Highlight e cifre
    • Bastoncini d’ovatta Naturaline: 100% senza plastica, 100% in cotone bio, confezione in cartone FSC
    • Insalate e müesli ora nelle vaschette di cartone: 47 tonnellate di plastica risparmiate ogni anno
    • Cassette per il trasporto dei vasi da giardino realizzate con componenti di vecchi frigoriferi
  • ObiettivoRiduciamo e ottimizziamo 3 800 tonnellate di materiali di imballaggio rispetto al 2012 (imballaggi primari e secondari, con priorità per quelli primari).
    Grado di raggiungimento: tonnellate

  • CommentoAbbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Quest’anno le nostre aziende di produzione Bell Food Group SA e Steinfels Swiss sono state all’avanguardia negli innovativi progetti per la riduzione degli imballaggi.
  • Prospettive e sfideManteniamo le nostre misure anche il prossimo anno.
  • Misure
    • Riduzione dei nostri materiali di imballaggio lungo l’intera catena del valore (in particolare per la pellicola stretch e il cartone ondulato)
    • Ottimizzazione dei nostri materiali di imballaggio attraverso confezioni innovative caratterizzate da un bilancio ecologico equivalente o migliore
  • Highlight e cifre
    • NUTREX: passaggio alle bottiglie in plastica di nuova concezione: risparmio di 7 tonnellate di PET per le bottiglie e di 3,2 tonnellate di PET per i tappi in plastica
    • STEINFELS SWISS: incremento del 138% della quota di materiali riciclati negli imballaggi in plastica
    • PRODUZIONE: 523 tonnellate di materiali di imballaggio risparmiate
  • ObiettivoAnalizziamo le quantità di materiali di imballaggio rilevanti e su cui possiamo intervenire e definiamo obiettivi di riduzione e di miglioramento
  • CommentoAbbiamo raggiunto parzialmente il nostro obiettivo. È stato possibile implementare alcune misure. A causa della pandemia, Transgourmet Russia ha rinviato l’analisi dei materiali di imballaggio annunciata.
  • Prospettive e sfideNel nuovo periodo 2022–2026 pianifichiamo obiettivi quantitativi di riduzione e ottimizzazione dei nostri imballaggi.
  • Misure
    • Impiego di imballaggi sostenibili, possibilmente senza plastica, e di soluzioni riutilizzabili
    • Costante catalogazione degli imballaggi per valutare le possibilità di miglioramento
    • Passaggio alla vendita sfusa per frutta e verdura
    • TRANSGOURMET SVIZZERA: realizzazione di analisi del potenziale, implementazione pianificata per il prossimo anno
    • TRANSGOURMET GERMANIA: analisi dei prodotti delle marche proprie e conseguenti misure: raccomandazioni, registro dei materiali, corsi di formazione, sostituzione degli imballaggi a favore di alternative sostenibili
    • TRANSGOURMET AUSTRIA: diversi progetti di ottimizzazione svolti (frutta e verdura ora confezionate in vaschette di cartone certificato FSC, passaggio dalla plastica alla cellulosa per le confezioni delle banane bio e alle reti di cotone per arance e limoni)
    • TRANSGOURMET POLONIA: introduzione delle borse riutilizzabili per la vendita sfusa, nuovi imballaggi ecologici
    • TRANSGOURMET ROMANIA: continuo passaggio dalla plastica al cartone
  • Voglia di fare e progetti
    • TRANSGOURMET GERMANIA: progetto dedicato agli imballaggi sostenibili (finanziato dal nostro Fondo Coop per lo sviluppo sostenibile)
    • TRANSGOURMET FRANCIA: contenitori riutilizzabili per il pesce e i frutti di mare introdotti anche in altri assortimenti
  • Highlight e cifre
    • TRANSGOURMET GERMANIA: riduzione del 46% della pellicola utilizzata
    • TRANSGOURMET AUSTRIA: risparmio di 770 000 vaschette di polistirolo e di 8 000 rotoli di pellicola

SDGs

Le filiere produttive di Coop sono trasparenti e tengono conto dell’uomo, degli animali e dell’ambiente.

STRATEGIA DI MARCA: STANDARD CHIARI ANCHE PER L'ASSORTIMENTO DI PRODOTTI DI MARCA

Chiaramente gran parte dello spazio di manovra è dato dalle nostre marche proprie. Per promuovere un approccio sostenibile a lungo termine nell’intero settore alimentare, invitiamo anche i produttori degli articoli di marca che commercializziamo a rispettare gli standard di sostenibilità validi nel settore o equivalenti standard propri.

  • ObiettivoInvitiamo anche i produttori degli articoli di marca a rispettare gli standard di sostenibilità validi nel settore o equivalenti standard propri.
  • CommentoAbbiamo raggiunto il nostro obiettivo solo in parte. Sebbene le questioni relative alla sostenibilità vengano costantemente discusse anche con i produttori degli articoli di marca, la nostra influenza diretta e il nostro spazio di manovra sono limitati.
  • Prospettive e sfideLa nostra prossima conferenza con i partner commerciali green, che coinvolgerà anche i produttori degli articoli di marca, è in programma per il 2022. Nell’ambito di un intenso confronto sensibilizzeremo i nostri partner commerciali alla sostenibilità e individueremo insieme potenziali e misure migliorative per i nostri assortimenti.
  • Misure
    • Direttiva Approvvigionamento sostenibile: vale per tutti i nostri partner commerciali e i fornitori dei prodotti delle marche proprie E di marca
    • Definizione di valori target interni per le materie prime critiche negli articoli di marca (caffè, cacao, olio di palma, pesce e frutti di mare, legno/carta e torba)
    • Lancio di prodotti di marca in qualità Gemma Bio sotto la nostra marca propria Naturaplan
  • Highlight e cifre
    • Esempio caffè
      • Quota di caffè conformi a standard di sostenibilità (articoli di marca): 8%
      • Standard accettati: Fairtrade, Bio Suisse, Bio UE, UTZ, Rainforest Alliance, 4C
    • Esempio olio di palma
      • Quota fisica di olio di palma sostenibile nei prodotti Food (articoli di marca): 50.5%
      • Standard accettati: RSPO IP, RSPO Segregated, RSPO Mass Balance, Bio Suisse

SDGs